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Informazioni su valle-d-aosta


Popolazione:

115.938 abitanti

Superficie:

3.264

Confini:

A nord con la Svizzera, ad est ed a sud con il Piemonte, ad ovest con la Francia.

Agricoltura:

L'agricoltura della Valle d'Aosta, per colpa della sfortunata superficie altimetrica, non si presenta particolarmente florida; alcune sue risorse, però, sono state ben valorizzate e sfruttate ed hanno assunto una discreta importanza. Le risorse naturali che evidenziano una qualche importanza sono l'allevamento, specialmente quello bovino (da cui si ricavano formaggi, latte, burro) ed il legname (legname da lavoro e legna da ardere); quest'ultimo viene persino esportato in notevoli quantità anche in altre regioni italiane. Alcuni prodotti di valore non particolarmente notevole sono le segale, il granoturco, le patate, le mele, le pere e l'uva.

Paesaggi:

Vasti ghiacciai, favolosi nevai, ampi boschi ed impetuosi torrenti fanno della Valle d'Aosta la più pittoresca e panoramica regione d'Italia. Questa piccola frazione del nostro Paese può vantare, infatti, le cime più alte d'Europa: il Monte Bianco (4.810 m), il Monte Rosa (4.633 m), il Cervino (4.478 m) ed il Gran Paradiso (4.061 m). Queste numerose catene montuose sono interrotte da ampissime valli, delle quali è d'obbligo ricordare quella di origine glaciale attraversata dalla Dora Baltea, il più lungo fiume di questa regione ed il maggior affluente di sinistra del Po. Il clima di questa regione, come si può ben intuire, è freddo ed umido, specialmente al di sopra dei 2.000 metri. L'inverno si presenta lungo, umido e molto freddo, con frequenti ed abbondanti nevicate, mentre l'estate è breve, fresca ma con soventi precipitazioni piovose. La vegetazione è, ovviamente, quella tipica di un ambiente di montagna: nella vallata si trovano boschi di betulle, querce e faggi, mentre al di sopra dei 1.000 metri si incontrano boschi di larici, pini e abeti; ovunque vi sono vaste distese erbose coltivate e prati. Piante caratteristiche della regione sono la genziana e la valeriana e, soprattutto, fiorisce la rarissima stella alpina. Una delle maggiori attrattive della regione è costituita dal Parco Nazionale del Gran Paradiso. Quest'ultimo fu istituito nel 1922, si trova tra il Piemonte e la Valle d'Aosta, comprende 13 Comuni ed è solcato da cinque vallate. Nel parco vivono bellissimi esemplari di camosci, stambecchi, lontre, marmotte, ermellini, donnole, mentre tra gli uccelli si trovano la stupenda aquila reale e molti falchi. Naturalmente a questa vasta ed imponente fauna c'è da affiancare un'ampia e favolosa flora. E' da aggiungere, infine, che la Valle d'Aosta vanta il traforo più lungo del Mondo, quello del Monte Bianco, mentre un'altra importante galleria autostradale è il traforo del Gran San Bernardo. Topografia: Montagna 100%

Industria:

Ai giorni nostri le più importanti industrie della regione sono quelle addette alla produzione di energia idroelettrica (in gran parte esportata nel vicino Piemonte), mentre le varie industrie chimiche (a seguito della chiusura della fabbrica di fibre artificiali a Châtillon) e siderurgiche (a seguito della decisione della Comunità Economica Europea di ridurre la produzione di acciaio nei paesi del mercato comune) hanno visto diminuire notevolmente i propri posti di lavoro ed i loro guadagni economici. Malgrado ciò, la Valle d'Aosta risulta essere la regione con il più basso tasso di disoccupazione in Italia, e questo grazie al grande sviluppo di tutto il settore terziario. Nel settore terziario l'attività più importante è il turismo, che ha creato nuovi posti di lavoro per le popolazioni locali (albergatori, camerieri, maestri di sci, ecc.); infatti, le imponenti catene montuose e le vastissime vallate sono il centro di attrazione di moltissimi sciatori, alpinisti o semplici villeggianti che si godono lo stupendo panorama a loro offerto dalla natura.

Città:

Il capoluogo ed unica vera città della Valle d'Aosta è Aosta, fondata al tempo dell'imperatore romano Augusto (I sec. a.C.). Ancora oggi conserva monumenti tipici dell'età romana, quali la "Porta Praetoria" ed il maestoso "Arco di Augusto", oltre ai vari e stupendi teatri, anfiteatri, templi ed edifici medievali. Grazie a queste opere antiche e alle attrezzate stazioni sciistiche, Aosta è meta di numerosi turisti e villeggianti di tutta Italia e Svizzera. Località turistiche: Courmayeur, Cogne e La Thuile sono famosi centri montani che attirano molti turisti amanti degli sport invernali.

Personaggi:

Il nome più famoso legato alla Valle d'Aosta è quello di Sant'Anselmo, nato ad Aosta nel 1033. Arcidiacono di Canterbury, portò in Inghilterra la politica di Gregorio VII, papa che voleva affermare definitivamente il potere della Chiesa. Sant'Anselmo scrisse alcune opere teologiche prima di morire a Canterbury nel 1109. Il patrono degli alpinisti, San Bernardo di Mentone, arcidiacono della Cattedrale, fondò gli Ospizi sul piccolo e sul Gran San Bernardo, unici rifugi di pellegrini sorpresi da tormente di neve e slavine.

Storia:

I primi abitanti della Valle d'Aosta furono i Salassi, un popolo di origine ligure, i quali, nel II secolo a.C., si scontrarono con i Romani; dopo una strenua difesa, i Salassi furono costretti a capitolare nel 23 a.C. La regione entrò quindi a far parte dell'Impero Romano; dopo la sua caduta (476 d.C.), la Valle d'Aosta venne dominata per ben 5 secoli dai Borgognoni, popolo originario della Francia. Quando nel 1032 morì l'ultimo re di Borgogna, il dominio della frazione italiana passò a Casa Savoia per mano del luogotenente Umberto Biancamano di Savoia per poi passare, nel 1861, far parte del nuovo Regno d'Italia. Dal febbraio 1948, la Valle d'Aosta è una "regione autonoma", cioè una regione con un suo particolare statuto in grado di governarsi da sè.

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